Con la loro potenza di calcolo e la possibilità di agire in maniera autonoma, le Intelligenze Artificiali stanno cambiando il mondo, imprimendo in ogni ambito di vita una velocità di sviluppo impressionante. Da generatori del processo innovativo, gli esseri umani, o molti di essi, rischiano di ritrovarsi inavvertitamente solo parte del meccanismo: trattati come mezzi anziché come fini. Saper gestire l’innovazione in atto è la sfida cruciale in cui la questione etica emerge come ineludibile. Cambiando il mondo, infatti, noi cambiamo noi stessi. Si tratta di capire cosa vogliamo raggiungere, perché e come vogliamo farlo, consapevoli che le macchine non sono più solo inseparabili compagne di viaggio, ma attori con noi della trasformazione. Il processo solleva sfide concrete.
Ingresso gratuito previa iscrizione entro venerdì 14 febbraio.
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Don Maurizio Compiani, sacerdote della diocesi di Cremona, ha conseguito a Roma la licenza in Sacra Scrittura presso il Pontificio Istituto Biblico e quindi il dottorato in Teologia, sezione biblica, presso la Pontificia Università Gregoriana. Ha svolto attività di docenza presso gli studi teologici del Seminario di Cremona (1990-1999) e gli Istituti di Scienze religiose di Mantova (2005-2015), di Parma e di Cremona-Crema-Lodi. E’ stato sacerdote fidei donum in Albania dal 1999 al 2003 dove ha ricoperto l’incarico di responsabile della formazione del Seminario Interdiocesano Albanese (Scutari).
Attualmente è Assistente Pastorale del campus di Cremona dell’Università Cattolica del S. Cuore, dove insegna corsi di Teologia nelle lauree triennali e il corso di “Intelligenze Artificiali e questioni etiche” nella Laurea magistrale di Innovazione e Imprenditoria Digitale della Facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Ateneo. E’ anche docente di S. Scrittura presso l’Istituto Superiore di Studi Teologici di Scutari (Albania).
A Cremona è incaricato diocesano della Pastorale universitaria e dell’Apostolato biblico. Dalla Santa Sede è stato nominato Missionario della Misericordia ed è membro della Commissione culturale presso il Pontificio Consiglio per la Promozione della nuova Evangelizzazione per la preparazione del Giubileo del 2025.